________________________________ non cucino, gioco: something about me ________________________________
Visualizzazione post con etichetta antipasto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta antipasto. Mostra tutti i post

venerdì 23 luglio 2010

IL BRESOCCO
Sapori di Casa




















Ogni famiglia ha le proprie ricette speciali che fanno parte della tradizione, magari domenicale.
Spesso sono agnolotti, lasagne, crostate, arrosti...
Una di quelle della mia famiglia è il Bresocco.
Il nome già fa intuire il connubio di ingredienti che poco ha a che fare con profumate e rustiche preparazioni.
Il piatto lo inventò mio padre e se lo collochiamo negli anni '80 (anno di creazione) e '84 (anno di edizione) possiamo immaginare quale ardito accostamento potesse risultare all'epoca.
Io ero bimbetta. Capivo che mio padre stesse facendo un corso di cucina e che noi tutti godevamo di questi esperimenti, ma per le nozioni precise sul fatto ci vuole la memoria di mia madre perchè fu lei a partecipare alla cerimonia di conclusione e premiazione degli allievi poichè il babbo era costretto a letto influenzato.
Quella sera erano presenti in aula po'-po' di cuochi, insegnanti illustri e giornalisti del settore: la giuria.
Il cerimoniere cominciò a scandire i nomi di tutti i partecipanti che uno dopo l'altro si recarono a ritirare l' attestato di consolazione e partecipazione.
Mia madre stava pronta ad alzarsi appena avrebbe sentito menzionare mio padre. Non va matta per le apparizioni pubbliche quindi posso immaginare lo stato di leggera apprensione in cui dovesse trovarsi.
L'elenco dei partecipanti non finalisti finì e nessuno aveva menzionato mio padre.
Alchè lei pensò: ma pover'uomo a casa malato e nemmeno un diplomino di consolazione, dopo lo farò presente alla giuria.
Il cerimoniere attaccò con gli elogi ai tre finalisti decretando il terzo...
E mia madre pensava: ora vado lì e gli dico... signori scusatemi, ma credo ci sia stato un errore...
Il secondo...
Credo abbiate dimenticato mio marito, vengo io in sua vece...
e il primo: Marco Xxx con il... Bresocco!
Credo che i pensieri di mia madre si fermarono un attimo...
Primo??
Primo!
Lo stupore fu tanto anche perchè lo abbiamo sempre bonariamente preso in giro per i suoi esperimenti (e vedi un po' che faccio io dopo tutti sti anni!).
Credo confusissima, mia madre andò a ritirare l'attestato tra i complimenti dei cuochi, gli elogi dei maestri e le congratulazioni dei giornalisti.
Leggende narrano che una famosa della carta stampata a tema (non farò il nome perchè forse fu aiutata dai numerosi bicchieri forniti per accompagnare gli assaggi) quando lo assaporò alzò la mano gridando: GUSTO NUOVO! GUSTO NUOVO!
E tutti a vedere...
Ebbene: ancora oggi che gli abbinamenti si moltiplicano, gli ingredienti non hanno più confini e i palati si raffinano, il Bresocco è in grado di stupire e conquistare con la sua freschezza e delicatezza.
Ecco come si prepara uno dei piatti che mi ha vista crescere (ora si spiegano tante cose... eh?! :D )

Ingredienti:
2 etti di bresaola
1 noce di cocco
2 limoni
pepe
olio evo qb

-In una terrina preparare un'emulsione col succo di un limone, dell'olio e del pepe.
-Mettere poi insieme il cocco tagliato a fettine sottilissime (noi abbiamo usato l'affettatartufi).
-Rigirare bene e, se possibile, lasciare macerare per qualche ora.
-Dopo preparare altra emulsione con mezzo limone, olio e pepe e stenderla sul fondo di un vassoio.
-Adagiarvi le fette di bresaola in un solo strato e cospargere con il cocco ormai ben sposato con il limone.
-Decorare a piacere. Noi abbiamo usato mezzo limone, un bastoncino di liquirizia (ancora quello dell'epoca. n.d.r.) e foglie di salice (ai tempi era un rametto del papiro di mia madre, per la sua gioia...)

Il mio blog ha compiuto 2 mesi dal varo.
Mi ero ripromessa di postare questa ricetta quando avrei superato i miei primi 20 commentatori.
Grazie di cuore a tutti coloro che son passati di qua e che hanno avuto la voglia di tornarci.
Vi dedico questo sapore di casa mia. :>