Passando da Salla...
Se da Zeltweg volete andare a Koflach esiste una sola strada: la Gaberl-Bundesstrasse.
E proprio nel mezzo di questa strasse c'è Salla.
Siamo in Stiria, regione meridionale dell'Austria.
Un posto amabile... dove le colline di vigneti incontrano le maestose montagne.
Una regione diversa dalle altre, tutta l'opposto dell'ordinato Tirol o del meticoloso Ober-Osterreich.
Qui capita addirittura di vedere strade non perfettamente asfaltate e case leggermente scrostate che, parlando dell'Austria, vi assicuro, è davvero un'eccezione... lì è sempre tutto perfettamente lindo e funzionante come in un paese Playmobil.
In Stiria invece c'è ancora qualcosa di lasciato -apparentemente- al caso, i panorami sono dolci e la gente è più disponibile. Sarà la vicinanza all'Italia, sarà che sono produttori di vino :) , sarà che il meridione in generale è così, sarà quel che sarà, ma rimane la mia regione austriaca preferita.
Salla però fa eccezione... è un luogo-non-luogo... non mi stupirei se sparisse dalle mappe sotto i miei occhi...
E' un paese sicuramente abitato, ma se ci passerete dalla strada principale quello che vedrete è questo...
Se vorrete addentrarvi al di là dell'uscio non mancherete di incontrare creature fantastiche, astruse sedute...
... custodi dei boschi...
nodosi figuri e... ehm... bizzarri personaggi...
Perfino il benzinaio sembra fagocitato dalle boschive sculture...
Le uniche anime umane aleggiano nell'adiacente gasthaus dove per ben due volte, ripassando da questi luoghi, ci siamo fermati a consumare la loro specialità: la leberknodelsuppe.
Preambolo: leber = fegato, quindi chi fosse sensibile all'argomento può risparmiarsi la ricetta.
Per me che ho gusti rustici (sì, sono la stessa che ha postato la polvere magica di lampone...) questa preparazione rappresenta una saporita pausa obbligata per ristorare le membra stanche dal viaggio.
La ricetta in mio possesso non è quella originale.
Se l'avessi chiesta all'ostessa sicuramente non ci avrei capito una fava tonka, perchè bisogna dire un cosa: gli Austriaci son gentili... te la ripetono anche mille volte una cosa, ma se non capisci non varieranno una virgola, non gesticoleranno (pare sia nostra specialità, quella) nemmeno con un mignolo, non cambieranno espressione, non faranno nulla per aiutarti a capire, ma semplicemente ripeteranno sempre quella stessa cosa -gentilmente- all'infinito...
Quindi la ricetta l'ho cercata qui da noi e grazie all'aiuto di maTTeo (mai visitato il suo blog? Il ragazzo è un artista...) ho recuperato una versione di questa suppe attuabile anche nelle nostre cucine.
Riporterò la ricetta originale e alcune delle mie varianti tra parentesi.
Ingredienti per i knodel:
400 gr di fegato
3 rosette
1 cipolla gialla media
30 gr di burro
2 uova
1 spicchio d'aglio schiacciato
1 cucchiaino circa di sale
pepe
maggiorana (erba cipollina)
4 o 5 cucchiaio di pangrattato (7 o 8)
2 o 3 cucchiai di farina
Per il brodo:
un pezzo di manzo
carote
sedano
porri
prezzemolo
(io l'ho usato vegetale per... tenermi leggera :)
-Preparare il brodo come d'abitudine.
-Bagnare le rosette in acqua e strizzarle benissimo, unirle al fegato e passare tutto al tritacarne (io ho usato il mixer, ma è meglio una macinatura più grossolana).
-Tagliare sottilmente la cipolla e farla ammorbidire nel burro.
-Unirla poi insieme al fegato + pane aggiungendo tutti gli altri ingredienti mescolando bene.
-Formare poi delle palle grandi quando mandarini (in Austria sono tipo mongolfiera...) e buttarne una di prova nel brodo bollente. Se si disferanno sarà necessario aggiungere altro pangrattato.
-Qui vale un po' le regola dello gnocco: quando è pronto viene a galla. Io ho lasciato bollire un ulteriore paio minuti per assicurarmi che il fegato cuocesse bene.
-Mettere da parte quelli cotti e proseguire fino alla fine del composto. Rimettere poi tutti i knodel nel brodo.
-Porzionare, cospargere di prezzemolo tritato e servire caldi.
Con questo post partecipo alla raccolta Fornelli in Vacanza di Cook In The City.
Ragazze, mi avete fatto riesumare vecchie foto non digitali, scomodare un amico per la scansione (grazie, Pit!), tirar fuori vecchie cartine e approfittare della gentilezza di Matteo...!
Che dite... l'impegno ce l'ho messo?? :D
Inoltre la aggiungo volentieri al Contest Un goloso Souvenir indetto da Il blog della Titti






