________________________________ non cucino, gioco: something about me ________________________________
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giovedì 20 gennaio 2011

TROTTOLE DI FROLLA MONTATA
e la ricarica è assicurata...


























Mi vedi alzare ogni mattina
Con la faccia stropiccina*
Terminare ogni pranzo
In un modo proprio ganzo.
Se non ce la faccio più
Ecco lì che arrivi tu.
Una cena un po' pesante?
Sarai certo il mio aiutante.
Se la sera ho da guidare
So già ben che devo fare...
Come dite? Che cos'è??
Cari amici... ma è IL CAFFE' ! :D

*licenza poetica

Avete vecchi o nuovi barattoli del caffè che non volete buttare?
Non fatelo...
Sciacquateli, ma non lavateli (così conserveranno tutto l'aroma del chicco).
Vi potrete conservare qualche biscottino e magari, perchè no, regalarlo.
Chiunque aprirà la scatola pensando di trovarci del formalissimo caffè macinato riceverà invece una gradita sorpresa tutta fatta da voi: le trottole al caffè!

Ingredienti per circa due infornate:
250 gr di farina 00
100 gr di burro (se ne volete mettere di più ci sta anche bene, eh, ma io non volevo esagerare...)
125 gr di zucchero a velo
1 uovo + un tuorlo
1 tazzina di caffè ristretto
2 cucchiaini di caffè macinato
1 punta di cucchiaino di polvere di vaniglia
2 pizzichi di sale

Per la ganache:
70 gr di cioccolato fondente al 70% grattugiato
50 ml di panna fresca liquida
20 gr di burro a temperatura ambiente

-Tirare fuori per tempo dal frigo burro e uova in modo da utilizzarli a temperatura ambiente.
-Con una frusta elettrica montare il burro con lo zucchero, il sale e la vaniglia finchè non diventerà bianco e spumoso.
-Aggiungere poi l'uovo, incorporarlo bene e poi aggiungere l'altro tuorlo.
-Quando il composto è ben amalgamato aggiungere anche la tazzina di caffè avendo cura di usare la frusta finchè il liquido non sarà ben assorbito.
-Aggiungere poi la farina a pioggia, sempre mescolando con le fruste.
-Trasferire il composto nella sac-a-poche e formare i biscottini della forma a piacere (nel mio caso rotondi con "pennacchio" nel centro) su una placca rivestita di carta da forno. Meglio se non saranno vicinissimi l'uno all'altro perchè col calore, si sa, l'impasto tenderà ad allargarsi.
-Infornare in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti.
-Sfornare e fare raffreddare su gratella.

-Preparare la ganache portando ad ebollizione la panna in un pentolino a fondo spesso.
-Versarla poi sul cioccolato grattugiato mescolando finchè non si sarà sciolto del tutto.
-Aggiungere il burro e mescolare finchè il composto non sarà liscio.
-Per farcire i biscotti attendere che la ganache si rapprenda un po' sennò non farà presa.

Calo energetico? Con caffè e cioccolato... ricomincerete a correre come delle trottole, garantito!

venerdì 16 luglio 2010

BOCCONI SEMIFREDDI
gorgo&caffè

















Questo abbinamento lo assaggiai per la prima volta nel mio bar preferito (mi mancate, ragazzi... ma è sempre bello tornare a trovarvi!! :).
Gloria quella sera, insieme ad altre stuzzicherie per l'aperitivo, fece i Gorghilli: pane nero, gorgonzola cremoso e una spolverata di caffè macinato (la marca in questione ha regalato il nome alle tartine ;).
Io bevendo il mio Grigio (cocktail studiato apposta per me e da me adottato per sempre) mi deliziavo scoprendo questo binomio di sapori che mi ha conquistata in modo definitivo.
A questo si unisce il ricordo di un cremoso gelato al gorgonzola assaggiato tantissimi anni fa da bambina. All'epoca era davvero choccante, ma ricordo di aver pensato che fosse decisamente interessante se non si pensava a servirlo su un cono come fragola o pistacchio.
Pochi giorni fa mi è capitato di disquisire con Manuela di fiOrdivanilla a proposito dei suoi tortelli al caffè (potete trovare qui tra i commenti il percorso delle elucubrazioni, se vi va).
E' stato bellissimo partecipare con lei alla creazione della struttura del piatto. Si perchè di quello si tratta: elaborazione del sapore da parte di una visionaria del gusto che ha una entusiasmante idea della cucina.
Li dedico dunque a Manu. Sono sicura che nelle sue mani avrebbero mille sfumature in più, ma sono rimasta fedele all'abbinamento che amo e che volevo avere il piacere di "farle assaggiare".
Inoltre può essere un punto di partenza da arricchire, destrutturare, ricomporre, trasformare.
Chiunque abbia un'idea da aggiungere o togliere a questa ricetta è il benvenuto!

Ingredienti per il semifreddo:
200 gr di gorgonzola morbido
100 ml di panna da montare
pepe

per il filler:
100 ml di panna
2 cucchiaini di farina di carrube
2 cucchiaini di caffè macinato

-Lavorare con la frusta elettrica la (o il?? Mah...) gorgo a temperatura ambiente, la panna e abbondante pepe.
Continuare per diversi minuti aumentando poco alla volta le velocità. La consistenza non sarà mai cremosa bensì un po' ricottosa, ma lavorarla a lungo lo stesso per rendere leggero l'amalgama incorporando aria.
-Alla fine si otterrà una crema un po' granulosa che si metterà negli stampini dei mini savarin o altri stampi piccoli. Sbattere bene lo stampo su un piano per distribuire la crema alla perfezione e livellare poi l'eccesso con una spatola.
-Riporre in freezer per un'oretta.
-Procedere poi con il filler lavorando panna, farina di carrube e caffè finchè non accenni a montare.
-Sformare i semifreddini appoggiarli su un piatto o un vassoio, riempire il buchino di crema con l'aiuto di una sac a poche e rimettere in freezer.
-Lasciare a temperatura ambiente qualche decina di minuti prima di servire.

Grandi quanto un boccone si scioglieranno in bocca freschi e sorprendenti.
Uffffffffffff! Certo che potevo dare un'altra forma al filler di cremaaa! XD


[ Urca! Sono tra i finalisti del Contest Ricette per la Felicità di Juls' Kitchen!!! Clicca qui per votare ]

lunedì 12 luglio 2010

QUALCOSA DI FRESCO
(e rinfrescarsi anche le idee, no??)




















Un gelato? Un semifreddo? Una crema fredda?
Cosa ho fatto? Non lo so...
Ultimamente ho letto di gelati con ricotta, senza gelatiera, con uova, senza crema, sorbetti, semifreddi... io mai fatto nulla del genere e allora che ho fatto? Di tutto un po', credo.
Come quando durante il giorno per esempio vedi un film di vampiri, giochi a freesbee e ti mangi un piatto di spaghetti alle vongole. E la notte sogni vongole dai canini aguzzi che guidano un disco volante!
A voi non capita mai??
...
Uhm...
Troppo tardi per dire neanche a me??! :D
Ad ogni modo il mio cervello ha ragionato (parola grossa) così... ha messo nello shaker tutte le nozioni apprese e ha tirato fuori... questi!
Uno lo chiamerò gelato (ci somiglia abbastanza) e l'altro lo chiamerò fruttolo (prendendo in prestito il nome del prodotto commerciale che ben conosciamo)

Ingredienti per il gelato:
2 uova
500 ml di latte
250 gr di ricotta
200 ml di panna da montare
100 gr + 2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di maizena
2 tazzine di caffè forte
1 cucchiaino di caffè macinato
50 gr di cioccolato fondente
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di cardamomo (che non ho messo, ma ci starebbe benissimo)

-Preparare una crema sbattendo le due uova intere con lo di zucchero e unendovi il latte caldo a goccia, le due tazzine di caffè, la vanillina e la maizena. Mettere il tutto su fuoco dolce girando ininterrottamente. Smettere quando si raggiunge la densità desiderata. Mettere in un contenitore di vetro e fare raffreddare.
-Quando la crema al caffè è tiepida aggiungervi la ricotta passata alla frusta con il cucchiaino di caffè macinato e la panna montata per 3/4 con i due cucchiai di zucchero. Mescolare fino a rendere omogeneo e mettere in congelatore.
-Dopo una mezz'oretta di freezer aggiungere il cioccolato tagliato al coltello e ogni ora avere cura di dare una energica rimestata per mantenere il composto cremoso.

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Ingredienti per il "fruttolo":
100 gr di robiola morbida
100 gr di lamponi
1 banana
3 cucchiai di zucchero
125 gr yogurt bianco
2 dita di latte
1 foglio di colla di pesce
1 bustina di vanillina
1 goccia di colorante alimentare giallo

-Mettere a bagno in acqua fredda il foglio di colla di pesce e quando è morbido unirlo al latte scaldato in un pentolino e alla vanillina. Aggiungerlo poi a goccia allo yogurt e mettere da parte.
-Frullare i lamponi con due cucchiai di zucchero, metà della robiola e metà dello yogurt.
-Riempire con questo composto metà stampino (ancora meglio se si hanno quelli da ghiacciolo) e mettere in freezer per un'oretta.
-Preparare con lo stesso procedimento il frullato alla banana, ma stavolta con un solo cucchiaio di zucchero e la goccia di colorante giallo e riempire l'altra metà degli stampini.
-Mettere in freezer per alcune ore e tirar fuori una mezz'oretta prima di servire

Li ho messi insieme nello stesso post perchè parte della medesima elucubrazione delirante.
Buoni però! :d

lunedì 28 giugno 2010

DI CIAMBELLE, PAPILLE
e accorati consigli



















Breve premessa sulla foto: me ne è stata sbranata mezza prima di riuscire a fotografarla. Ne è rimasta solo una C... di ciambella appunto! E come resistere dunque alla tentazione di questa impaginazione tristemente anni '80??! E vabbè...
Veniamo al sodo...
Avevo un cruccio: ma perchè l'unione tra dolce e salato mi ha sempre dato una goduria incredibile, creandomi un immediato Effetto Pavlov e solletticandomi fino all'ipotalamo?
Insomma, a tutto ciò c'era per forza una spiegazione al di là del gusto personale, ne ero sicura...
Pensa che ti ripensa ho chiamato in causa la scienza. Con l'aiuto di questo schemino si può capire meglio.

Come possiamo vedere la nostra lingua percepisce il dolce prettamente sulla punta, mentre il salato maggiormente ai lati. Se noi uniamo i due sapori ecco che la superficie di percezione aumenta notevolmente. Non solo si attiva la parte in rosso, ma anche quella in verde.
Ecco perchè le papille fanno la ola (almeno le mie) quando dolce e salato si incontrano nella giusta combinazione! E questa sensazione accresce se l'impasto è particolarmente morbido.
Quindi... dal basso della mia pochissima esperienza voglio dare ben 2 consigli:

1. Il Burro salato:
nella giusta dose conferisce all'impasto quel qualcosa in più che è in grado di regalarci delle sensazioni gustative decisamente amplificate.
2. La ricotta nell'impasto:
l'ho adottata per caso una volta e mi ha conquistata. Per me che faccio questi dolci per la colazione di una settimana (insomma... raramente durano tanto) ho appurato che, oltretutto, rimangono morbidissimi fino all'ultima fetta.
Questa ciambella è un vero proprio esperimento (scientificissimo, eh!) che traduce in sapore tutto ciò che ho scritto.
Se poi vogliamo immaginare che c'è anche un po' di amaro del caffè...

Ingredienti:
250 gr di ricotta romana
250 gr di farina autolievitante
200 gr di zucchero di canna
60 gr di burro salato fuso
2 uova
4 tazzine di caffè forte
40 gr di gocce di cioccolato
40 gr di mandorle
1 bustina di vanillina

-Lavorare ricotta e zucchero con la frusta elettrica finchè non si raggiunge una consistenza cremosa.
-Incorporare un uovo alla volta amalgamando bene.
-Unire poi il caffè non bollente e il burro salato fuso e fatto raffreddare.
-Incorporare poi la vanillina e la farina a pioggia un po' alla volta facendo attenzione a non formare grumi.
-Aggiungere poi le gocce di cioccolato e le mandorle tritate grossolanamente.
-Mettere nella forma desiderata e infornare in forno preriscaldato a 180° per 40 min ca. Fa fede la prova stecchino.
-Sformare a completo raffreddamento perchè la ricotta regala gran morbidezza all'impasto rendendolo molto tenero finchè non raggiunge la temperatura ambiente.

Ovviamente si possono usare farina non autolievitante + lievito. La mia scelta è stata puramente dettata dalla Dispensa.

martedì 18 maggio 2010

COFFEE-CAKE
Doppia sveglia per la mattina

























Girellando per la rete, seguendo link dopo link, perdendo di vista il punto di origine e trovando nuovi punti di approdo, mi imbatto in questa ricettina che ha subito destato il mio interesse.
Le promesse della sofficità e del sapore intenso del caffè sono state mantenute appieno.
Si, perchè a volte, diciamocelo, i dolci lievitati al caffè han ben poco di caffè oppure mantengono quello strano gusto di american coffe così poco caro a noi italiani...
Ecco quindi questo bel cake per una doppia carica mattutina.

Ingredienti:
250 gr di farina
250 gr di zucchero (io ne ho messi 200)
3 uova
4 tazzine di caffè ben forte
120 gr di burro fuso
1 bustina di lievito
50 gr di cioccolato fondente a pezzi piccoli

-Montare le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso al quale uniremo il caffè.
-Incorporare la farina ed il lievito setacciati a pioggia e amalgamare bene.
-Infine unire il burro fuso tiepido e il cioccolato a pezzi.
-Porre nello stampo da plum cake (volendo se ne può fare anche una torta, ma secondo me è importante che la fetta rimanga a trancio perchè essendo più alta conserva tutto l'aroma del caffè utilizzato nell'impasto).
-Infornare in forno preriscaldato a 180° per 40 min ca. Fa fede la prova stecchino.
-Fare raffreddare e, se si desidera, spolverizzare con zucchero a velo.

venerdì 14 maggio 2010

LI TURCHI
Biscottini da meditazione

















Entusiasmata e incuriosita dalle mie nuove scoperte decido di recarmi nel più accreditato negozio di spezie, legumi e riso della mia città per fare il pieno di sapori e profumi.
A parte origano, pepe, noce moscata e poco più non ho mai posseduto molte spezie ed ero intenzionata a imparare a riconoscerne le sfumature.
Per l'occasione feci dei muffins salati con tre spezie diverse proprio per educare il mio palato a riconoscerle senza troppi dubbi. Cumino, coriandolo e cardamomo erano per me sapori che idendificavo sempre con poca sicurezza.


Ma ora non siamo qui per parlare di loro, bensì di questi biscottini che definirei da meditazione.
Il profumo che si è propagato dal forno si intonava perfettamente col clima ambiguo di fine inverno e invogliava all'intimità e all'introspezione.
Il nome me lo ha ispirato un tipico abbinamento turco: cardamomo e caffè.
Riporto in calce la ricetta che ho seguito, ma la mia fonte è stata questa.
I miei ingredienti sono di più facile reperibilità, ma son sicura che la qualità di quelli indicati nella ricetta originale conferiscano un profumo ancora più intenso.

Ingredienti:
225 gr di farina "00"
110 gr di burro
110 gr di zucchero di canna
1 uovo
1/2 cucchiaio di cardamomo in polvere
1 cucchiaio di caffè macinato
1 pizzico di sale
zucchero di canna per spolverare

-Unire in un ciotolina cardamomo e caffè in modo da essere sicuri di miscelarli al meglio.
-Impastare in una ciotola il burro ammorbidito, la farina, lo zucchero, il pizzico di sale e la miscela di caffè e cardamomo (lasciandone da parte 1/4) fino a ottenere un impasto sbricioloso.
-Aggiungere l'uovo e impastare bene.
-Ricavare dall'impasto 2 o 3 cilindri che andranno avvolti nella pellicola e lasciati in frigo per un'oretta.
-Trascorso questo tempo toglierli dalla pellicola e tagliarli a dischi di circa 1 cm di spessore.
-Unire alla miscela di cardamomo e caffè che abbiamo messo da parte 2 cucchiai di zucchero di canna e spolverizzare sui biscotti.
-Infornare su placca rivestita da carta da forno a 180° in forno preriscaldato per 15 minuti ca e a seguire qualche minuto di grill per caramellizzare lo zucchero in superficie.
Consiglio di andare un po' "a naso" per la cottura... dato il loro colore scuro è difficile intuirne la giusta doratura.