________________________________ non cucino, gioco: something about me ________________________________

venerdì 6 agosto 2010

IL PANE SARDO
Questo (s)conosciuto















E ora che pensavo di aver capito tutto sul pane carasau, distinguendolo dal guttiau... ecco che spunta il pistoccu!
Non ho mai particolarmente apprezzato la cartamusica, come la chiamiamo qua, ma ultimamente me ne nutro voracemente.
Se trattata un pochino è di una versatilità unica...
Sarà il suo modo di reagire all'umidità che mi affascina, sensibilissima com'è alla più piccola variazione di liquido presente negli alimenti che la accompagnano...
Ma ora facciamo chiarezza...
Non voglio raccontare la storia di ogni tipologia di pane sardo (anche se sarebbe interessantissimo) poichè mi dilungherei troppo essendo questi davvero tanti!
La mia necessità è quella di distinguerne tre che di solito troviamo sugli scaffali dei nostri rivenditori preferiti e che, a una prima occhiata, sembrano identici.

Pane Carasau:
il classico pane di farina di grano duro, sale, acqua e lievito (ebbene sì, il lievito c'è, anche se non si direbbe). E' quello più comune che troviamo in forme rotonde più o meno grandi, intere o mezze.
Pane Guttiau:
è il medesimo, ma insaporito con olio e sale prima della seconda infornata. A prima vista è assolutamente identico, ma è indubbiamente più saporito, caratteristica di cui tener conto al dosaggio del sale nelle preparazioni.
Pane Pistoccu:
è sempre sottilissimo come i precedenti, ma leggermente più consistente grazie alla presenza, unitamente alla semola, di fiocchi di patate o farina integrale. Lo si trova in forme quadrate e non troppo grosse anche se non è comunissimo qui nel "continente".

Ecco un esempio della favolosa versatilità di questo ingrediente oltre alla già postata Finta Parmigiana e altre robine che non ho avuto ancora occasione di presentare.
La ricetta è elementare, preparata per un pranzo veloce con quel che avevo in casa e fotografata velocemente, ma vuole ssere più che altro uno spunto e un omaggio a questo pane che pare quasi la metafora della sua terra: apparentemente asciutto, ma che se lo tratti in un certo modo regala una ricchezza nascosta tutta da scoprire.

Ingredienti:
quel che c'è.
E io avevo:
1 pomodoro
1 cetriolo
hummus di fagioli
2 mezzelune di pane carasau
olio evo
qualche foglia di basilico

-Passare velocemente sotto l'acqua le fette di carasau da una parte e dall'altra e riporle non sovrapposte su un piatto. Dopo un paio di minuti saranno morbide e "arrotolabili".
-Farcirle a piacere. Io ho spalmato dell'hummus e aggiunto fettine sottili di pomodoro o cetriolo, irrorato con un pochetto d'olio e aggiunto del basilico.
-Richiudere arrotolando, tagliare a rotelline o servire tipo burritos.
- Ho guarnito con basilico quella al cetriolo e con marmellata di cipolla quella al pomodoro.

Le si possono chiudere a tacos, a crepes, a piadina... e le farciture sono illimitate. Insomma, basta devvero un po' di fantasia o di urgenza svuota-frigo ;) !

20 commenti:

  1. Giorno Tizy cara!!Che invitanti i tuoi arrotolati!!Gnam gnam!!Belle le farciture e le fette colorate, mi piace!!!Il carasau e il guttiau li ho sentiti nominare e anche usati spesso, ma il pistoccu non l'ho mai sentito nominare in vita mia, questo sì che è uno sconosciuto per me!Buon week end un bacione

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  2. Ora è tutto chiaro! Dopo parecchio avevo capito la differenza tra carasau e gattiau ma il pistoccu rimaneva ancora un mistero. Gran bella idea questi roll per una cena fredda e pure quella della finta parmigiana mi stuzzica una cifra ;) Quasi quasi ci riprovo a comprare il carasau, l'unica volta che l'ho fatto l'ho mangiato a mo' di crackers e non è stato proprio una conoscenza idilliaca!!!
    Un bacione cara, buon week end

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  3. Buongiorno :)
    mi hai aperto un mondo: non ho mai avuto in simpatia la *carta musica*, essenzialmente perchè non sapevo come mangiarla. A morsi dopo un pò m'impallava la bocca, a mò di scarpetta era davvero scomoda. Quindi, ciao.
    Invece vedi cosa mi sono persa? geniale, davvero geniale. Grazie anche per avermi ricordato dell'hummus, una cremetta sempre utilissima...
    Buona giornata,

    wenny

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  4. Ciao!Bellissima idea molto golosa e d'effetto!!
    La proverò prestissimo!!Sono nuova, se hai voglia vienimi a trovare.

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  5. ma ci credi che non mi è mai passato per la testa di usare il carasau cosi ??? è proprio un'idea fantastica!! grazie!! visto che sei filo-panesardo-carasau prova il pane frattau, praticamente una lasagna a base di pane carasau condita con sugo, formaggio (pecorino, se vi piace) e completata con un bell'uovo in camicia.. slurp!

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  6. Ed anche oggi ne ho imparata una nuova...manco io lo conoscevo!!! da ricercare davvero! e ricettina tua da provare!:)

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  7. Non dovrò mica pagarti il corso vero? ;-)
    Geniaccia di una parentesi, un bacione e buon fine settimana.

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  8. ah ma anche qui giochiamo in casa!mio marito è sardo per cui sono bene di cosa parli e tra tutti preferisco il pane guttiau.per quanto riguarda il cocktail con i fiori mi hai anticipato un aidea molto carina che mi è venuta ma posterò più tardi.
    la manifestazioen di cui parlavamo ha sede a casale monferrato e poi si svolge per tutti i week di maggio in giro nel Monferrato.carino ad esso nel paese di camino.se il prossimo anno telo segni nell'agenda ricordamelo così ci si può beccare. comunque guarda il sito riso&rose.baci

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  9. Io il pane sardo l'ho scoperto per caso, parecchi anni fa, non in Sardegna, bensì a Roma :-) Mio marito, allora fidanzato, che ero andata a trovare (lavorava nella capitale) mi portò in un ristorantino sardo dove si mangiava da Dio... e lì, come antipasto, usavano servire calde e croccanti delle sfoglie sottilissime, condite con olio, sale e olive nere. Scoprii poi che si trattava del famoso pane sardo. Capito mi hai? :-)
    Originale l'idea di servire il pane carasau farcito e arrotolato! La terrò presente per un pasto sfizioso e veloce ;-)

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  10. meggY: è quello che preferisco tra tutti... bello grossolano...

    Fede: in effetti nemmeno a me ha mai fatto impazzire. Lo sto riscoprendo :)

    Wenny: wow, allora ho colpito dove volevo, con questo spunto :D

    Lory: grazie! Passerò senz'altro...

    Vale: se me lo dici tu che sei sarda mi sento davvero di aver lanciato qualcosa! Rido.
    Il pane frattau lo conosco, ma mai mangiato. Se mi piace il pecorino?? Yuhmm! Grazie per la dettaglaita dritta! :)

    terry: tra tutti è quello che preferisco, il pistoccu...

    Camina: ovvio! Con una forma di pane alle susine...

    lucy: ansiosissima di leggere QUEL post. Son già qui col bicchiere in mano... e grazie per le coordinate fierifere! Magari ce ne saranno altre prima, per creare un'occasione! Si vedrà :)

    Lucia: cappitto ti ho! Certo che anche con un bel patè di olive... wow! La solita verace... altro che hummus! Melinzani, olivi, scampi senza scampo...!

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  11. Ciao,non vorrei sembrare una strega,ma il pane sardo e' magia!!!
    I miei preferiti sono coccoi e civraxiu anche se non disprezzo il carasau ed i suoi cugini.
    Il pane sardo sottile ma "malleabile" (a differenza del carasau) lo chiamo pillonca,ma e' probabile che sia un'affettazione cagliaritana.
    Bellissimo post,complimenti! :)

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  12. mmmmmmmmmmmmmmmmmm........mmmmmmmmmmm......... insomma, ci siamo capite, no?????????? Ha un aspetto troppo invitante... bravissima :-O M

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  13. Io credo che il pane guttiau crei dipendenza :-) Io non riesco a smettere se solo inizio a mangiarlo. Che bella questa versione arrotolata, così versatile. Peccato che io qui il pane carasau faccio proprio fatica a trovarlo.

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  14. Ma dai!!! E io che l'ho sempre e solo mangiato secco a modi grissino!! Non credevo che bagnato diventasse arrotolabile! Un'idea che ti ruberò'!! Ciao F&U

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  15. Edith: grazie! Il mondo dei pani sardi è davvero infinito... Ma quello che tu chiami "pillonca" nasce già malleabile?

    Martina: :) ci siamo capite...

    Alex: Io lo sto riscoprendo ora perchè mi sto divertendo un po' con gli abbinamenti. Eh sì... immagino che là sia davvero una rarità! :) Grazie per la tua visita, mi ha fatto piacere.

    F&U: ruba, ruba... anche le varianti dolci non son male! :)

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  16. Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
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    Ti inviamo i nostri migliori saluti

    Vincent
    Petitchef.com

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  17. In effetti il pane sardo lo conosco poco, quindi le tue info sono molto utili, soprattutto questa cosa di "reidratarlo". Mi piace tutto ciò che si può arrotolare, allora non mi rimane che provare anche questa tua variante. Notte

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  18. Ciao, ma il Pistoccu sei riuscita a trovarlo a Torino??? dove?? ottima l'idea di ridratarlo, in genere io lo ammorbidivo con elementi umidi (tipo moccarelle, creme, ecc..), ma questa tecnica sarà messa in atto.
    Otty

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  19. @ Otty: l'ho trovato all'Ipercoop. Grazie per la tua visita.

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