SMENTITA UFFICIALE
e meringhette
Dunque... innanzitutto una smentita ufficiale.
O meglio, un chiarimento in onor del vero.
Ringrazio tutti per avermi creduto wonderwoman, ma le ricette precedenti non le ho fatte con una mano sola :)
Erano (come specifico nel fondo del post) piatti della settimana prima, che non sapevo se postare o meno perchè mi sembravano troppo basic... ma addicendosi alla perfezione, data la loro semplicità, alla mia condizione del momento, ho deciso di collegare le due cose declamando che erano ricette che si sarebbero potute fare con una mano sola...
Eh, lo so... vi ho confusi alla grande.
Ad ogni modo ora il polso è ok e ieri l'ho messo alla prova impastando un pane speciale che posterò prossimamente...
Ma che c'entra tutto ciò con queste meringhette??
Ma nulla!
E dov'è la ricetta??
Ma da Silvia!
Oggi sono ospite della sua Ghirlanda di Popcorn, dove ho postato questa ricetta semplicissima, ma con un ingrediente d'eccezione... :)
Quale?
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::::::::::::::: si aprono, si chiudono... e di tutte, questa è la più gustosa :::::::::::::::
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giovedì 25 novembre 2010
venerdì 4 giugno 2010
NOCCIO-MUFFINS
molto noccio e poco muffins

All'inizio non volevo postarli, questi muffins, ma alla terza colazione mi sono convinta...
Ingredienti:
-Tritare molto finemente le nocciole nel mixer.
molto noccio e poco muffins
All'inizio non volevo postarli, questi muffins, ma alla terza colazione mi sono convinta...
In effetti sono rimasti inalterati mentre di solito, si sa, l'impasto asciuga sempre un po' o comunque si modifica col passare dei giorni.
Loro invece... immutabili e profumosi di nocciola mi guardavano da sotto la campana trasparente chiedendo giustizia.
Sì, perchè quando li ho fatti non gli avrei dato un soldo. Ne ho seguito la ricetta perchè non erano previsti tuorli ed io, dopo le Lasagne di Crepes, avevo nel frigo un trionfo di albumi!
Ne avevo già fatto una Dark Cake e un esperimento salato (che qui non c'è... :P ): mancavano solo dei monoporzione da colazione.
Ad ogni modo già impastando gli ingredienti seguendo i passaggi della ricetta ero alquanto perplessa per la successione degli elementi indicata nel libro...
Inoltre gli albumi montati a neve hanno cominciato piano piano a diminuire pericolosamente di volume aggiungendo la farina e quant'altro... L'impasto era colloso, etc.
Inoltre gli albumi montati a neve hanno cominciato piano piano a diminuire pericolosamente di volume aggiungendo la farina e quant'altro... L'impasto era colloso, etc.
E da cotti la mia perplessità non è cambiata. Erano gonfiati e questa era una gran cosa, dato che non avrei mai creduto che salissero nemmeno di mezzo centimetro... ma la consistenza era bella tosta. Un tortino solo ha un peso specifico non indifferente!
Tuttavia... ebbene sì... tuttavia hanno conservato la crosticina croccante, l'impasto è umido ma ben cotto e la quantità di nocciole presente nell'impasto regala un sapore e un profumo non da poco che uniti al cacao danno un aroma davvero intenso. Sembrano un po' dei brownies un po' più porosi e se si tuffano in una tazza di latte o nel caffè, si commuovono ammorbidendosi, ma senza esagerare.
La posto perchè è sempre utile avere un ricettina solo albumi e poi perchè se lo sono guadagnato, il loro posticino in questa parentesi.
La fonte è Torte Creative di Romana Gardani, Food Editore.
Ingredienti:
200 gr di nocciole pelate
180 gr di burro
6 albumi
155 gr di farina 00
30 gr di cacao in polvere
250 gr di zucchero a velo
-Tritare molto finemente le nocciole nel mixer.
-Scioglier il burro in un pentolino facendolo colorire leggermente e lasciarlo raffreddare.
-Montare gli albumi a neve fermissima (io uso 2 gocce di limone per ogni albume)
-In una terrina setacciare la farina, il cacao e unirvi le nocciole.
-Qui la ricetta vorrebbe che si unissero gli albumi alle farine, ma non mi sono fidata e ho fatto l'opposto unendo a cucchiaiate le farine agli albumi incorporandole un poco alla volta.
-Infine aggiungere il burro.
-Amalgamare bene e versare il composto in 12 stampini da muffins.
-Infornare in forno preriscaldato a 180° per 25 min. Ci metteranno un po' di più dei classici muffins, a cuocere.
Il resto lo sapete...
domenica 16 maggio 2010
ECLISSI DI ZABAIONE

L'eclissi non è data solo questa mezzaluna di cacao sullo zabaione, ma anche dall'umore un po' intorvato (qui spiego il perchè) per non essere riuscita a realizzare quello che avevo in mente da portare al pranzo di Pasqua.
Inoltre ero rimasta all'alba della fesività senza uova intere, ma soltanto con gli albumi avanzati dalla preparazione dello zabaione, 50 gr di burro, poca farina... la soglia del disastro!
Cerca e ricerca in rete (come faremmo senza!) vedo che le lingue di gatto non hanno bisogno di tuorli e si abbinano più che bene allo zabaione non troppo denso che avevo preparato.
Insomma... un'alternativa soddisfacente.
Qui troverete la ricetta dello zabaione che non riscriverò perchè è così divertente l'originale... :)
e qui quella delle lingue di gatto che invece riporterò pari pari anche se io ho dimezzato le dosi perchè rimasta a secco di ingredienti... :p
Ingredienti:
100 gr di farina
100 gr di burro
4 albumi
1 bustina di vanillina
100 gr di zucchero a velo
-Lavorare a pomata con un cucchiaio lo zucchero e il burro precedentemente lasciato ad ammorbidire.
-Unire poi a pioggia vanillina e farina.
-Unire gli albumi a temperatura ambiente amalgamandoli perfettamente.
-Mettere il composto in una sac-a-poche con la bocchetta liscia da mezzo cm e cominciare a formare, su una placca rivestita di carta da forno, dei bastoncini lunghi 5-6 cm e larghi 1,5 ca.
Lasciare non poco spazio tra un bastoncino e l'altro perchè in cottura l'impasto si allargherà molto.
-Infornare a 200° in forno riscaldato per 7-8 minuti o finchè i bordi non saranno del tipico colere dorato.
-Togliere dalla placca con l'aiuto di una spatola e lasciare raffreddare preferibilmente su gratella.
Finchè sono calde sono anche malleabili e si possono arricciare e piagare.
Io a malincuore ho deciso di non avventurarmi in questa fase per non rischiare altri inconvenienti che non avrei potuto assolutamente permettermi!
Consiglio di conservare in ambiente più che asciutto perchè finchè non si stabilizzano sono sensibilissime all'umidità.
Un'alternativa soddisfacente
L'eclissi non è data solo questa mezzaluna di cacao sullo zabaione, ma anche dall'umore un po' intorvato (qui spiego il perchè) per non essere riuscita a realizzare quello che avevo in mente da portare al pranzo di Pasqua.
Inoltre ero rimasta all'alba della fesività senza uova intere, ma soltanto con gli albumi avanzati dalla preparazione dello zabaione, 50 gr di burro, poca farina... la soglia del disastro!
Cerca e ricerca in rete (come faremmo senza!) vedo che le lingue di gatto non hanno bisogno di tuorli e si abbinano più che bene allo zabaione non troppo denso che avevo preparato.
Insomma... un'alternativa soddisfacente.
Qui troverete la ricetta dello zabaione che non riscriverò perchè è così divertente l'originale... :)
e qui quella delle lingue di gatto che invece riporterò pari pari anche se io ho dimezzato le dosi perchè rimasta a secco di ingredienti... :p
Ingredienti:
100 gr di farina
100 gr di burro
4 albumi
1 bustina di vanillina
100 gr di zucchero a velo
-Lavorare a pomata con un cucchiaio lo zucchero e il burro precedentemente lasciato ad ammorbidire.
-Unire poi a pioggia vanillina e farina.
-Unire gli albumi a temperatura ambiente amalgamandoli perfettamente.
-Mettere il composto in una sac-a-poche con la bocchetta liscia da mezzo cm e cominciare a formare, su una placca rivestita di carta da forno, dei bastoncini lunghi 5-6 cm e larghi 1,5 ca.
Lasciare non poco spazio tra un bastoncino e l'altro perchè in cottura l'impasto si allargherà molto.
-Infornare a 200° in forno riscaldato per 7-8 minuti o finchè i bordi non saranno del tipico colere dorato.
-Togliere dalla placca con l'aiuto di una spatola e lasciare raffreddare preferibilmente su gratella.
Finchè sono calde sono anche malleabili e si possono arricciare e piagare.
Io a malincuore ho deciso di non avventurarmi in questa fase per non rischiare altri inconvenienti che non avrei potuto assolutamente permettermi!
Consiglio di conservare in ambiente più che asciutto perchè finchè non si stabilizzano sono sensibilissime all'umidità.
giovedì 13 maggio 2010
HOT CAKE
La ricetta della Fra

Una sera ho avuto il piacere di assaggiare questo splendido dolce. A fine cena la Francesca scartocciò questa torta scurissima arricchita da una cremina... piccantina!
L'impasto è leggermente umido e cioccolatoso tipo brownie, ma molto più soffice. Deliziosa...
La sua era alta e io adoro le torte alte e magari a strati... ma io all'epoca (qualche mese fa) ero sprovvista di altra forma e la rifeci così, più bassa.
Ecco come.
Per la torta:
90 gr di farina "00"
100 gr di zucchero
60 gr di burro
150 gr di cioccolato fondente
5 albumi
un pizzico di sale
Per la crema:
5 tuorli
5 o 6 cucchiai di zucchero, meglio se a velo
80 gr di cioccolato fondente
mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere
-Fondere in un tegame a fondo pesante o a bagnomaria il burro e il cioccolato fondente e lavorare energicamente la crema.
-Montare a neve ben ferma gli albumi con il pizzico di sale (meglio ancora, come ho scoperto in seguito, usare una goccia di limone per ogni albume perchè li renderà più stabili).
-Unire lo zucchero agli albumi mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Fare la stessa cosa con la crema e infine con la farina aggiungendone poco alla volta.
-Dopo aver mescolato con cura tutti gli ingredienti mettere in uno stampo imburrato e infarinato e infornare in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti.
A cottura avvenuta lasciare il dolce nel forno spento per 5-10 minuti affinchè rimanga soffice e probabilmente anche perchè non crolli traumatizzato dal repentino cambio di temperatura, visto che non c'è lievito.
Preparare poi la crema unendo i tuorli al cioccolato fuso, allo zucchero e al peperoncino
lavorandoli a fiamma bassissima finchè il composto non raggiunge la giusta densità.
Quando il dolce è completamente freddo farcirlo e, se si vuole, cospargerlo di zucchero a velo.
Questa è una versione più light: stesso impasto, ma crema di mirtilli e yogurt.
La ricetta della Fra
Una sera ho avuto il piacere di assaggiare questo splendido dolce. A fine cena la Francesca scartocciò questa torta scurissima arricchita da una cremina... piccantina!
L'impasto è leggermente umido e cioccolatoso tipo brownie, ma molto più soffice. Deliziosa...
La sua era alta e io adoro le torte alte e magari a strati... ma io all'epoca (qualche mese fa) ero sprovvista di altra forma e la rifeci così, più bassa.
Ecco come.
Per la torta:
90 gr di farina "00"
100 gr di zucchero
60 gr di burro
150 gr di cioccolato fondente
5 albumi
un pizzico di sale
Per la crema:
5 tuorli
5 o 6 cucchiai di zucchero, meglio se a velo
80 gr di cioccolato fondente
mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere
-Fondere in un tegame a fondo pesante o a bagnomaria il burro e il cioccolato fondente e lavorare energicamente la crema.
-Montare a neve ben ferma gli albumi con il pizzico di sale (meglio ancora, come ho scoperto in seguito, usare una goccia di limone per ogni albume perchè li renderà più stabili).
-Unire lo zucchero agli albumi mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Fare la stessa cosa con la crema e infine con la farina aggiungendone poco alla volta.
-Dopo aver mescolato con cura tutti gli ingredienti mettere in uno stampo imburrato e infarinato e infornare in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti.
A cottura avvenuta lasciare il dolce nel forno spento per 5-10 minuti affinchè rimanga soffice e probabilmente anche perchè non crolli traumatizzato dal repentino cambio di temperatura, visto che non c'è lievito.
Preparare poi la crema unendo i tuorli al cioccolato fuso, allo zucchero e al peperoncino
lavorandoli a fiamma bassissima finchè il composto non raggiunge la giusta densità.
Quando il dolce è completamente freddo farcirlo e, se si vuole, cospargerlo di zucchero a velo.
Questa è una versione più light: stesso impasto, ma crema di mirtilli e yogurt.
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