RISOTTO CON ZUCCA, PORRI, GORGO
e spolverata di amaretti
Ho 3 o 4 di post in coda (oggi avevo tempo e sono stata iperproduttiva... son stanca!! :), ma siccome so di non riuscire nei tre giorni che verranno a dedicarmi troppo al blog, ho scelto questa ricettina che rappresenta una bella soluzione per un pranzetto domenicale o una cenetta semiveloce.
Non ho storie da raccontare, stavolta...
Mi son scervellata, ma legate a questo piatto proprio non me ne vengono... è nato così dal nulla.
Ne approfitterei allora per fare un appello agli utenti di Blogger.
Capita anche a voi che se, una volta pubblicato il post, vogliate modificare qualcosa o aggiungere una foto vi si compatti tutta l'impaginazione?
Come avete risolto? Volevo contattere Blogger, ma mi pare che quel tipo di servizio sia previsto solo in inglese e la mia conoscenza scolastica della lingua non mi aiuta a capire o a scrivere tecnicamente una segnalazione...
Insomma... li so fare arrivare alla Mole Antonelliana, ma di impaginazioni "compattate" ho paura che non ne saprei scrivere!
Se quindi, per caso, avete risolto o aggirato il problema vi pregherei di farmelo sapere... son stufa dell'ansia da prestazione che mi assale ogni volta prima di premere PUBBLICA POST sapendo che non potrò modificare nemmeno una virgola senza incappare in questo inconveniente.
Grazie!
E vi lascio con questo risotto che vi assicuro... è DE-LI-ZIO-SO!
Ingredienti per 2 persone affamate o 4 inappetenti:
200 gr di riso roma o quel che preferite
2 porri
1 pezzo di zucca (non l'ho pesata... 1/2 Kg forse...)
1 l di brodo vegetale
1 noce di burro
50 gr di gorgonzola cremoso
1 manciata di parmigiano grattugiato
mezzo bicchiere di vino bianco secco
1 grosso amaretto di quelli secchi
olio, sale e pepe qb
-Stufare la zucca tagliata a dadini con i porri fatti ammorbidire in un poco d'olio. Mettere poi da parte.
-Preparare il brodo vegetale e mantenerlo caldo.
-In una padella scaldare un po' d'olio, mettere e tostare il riso rigirandolo spesso e infine sfumare con il vino. Lasciare evaporare bene.
-Aggiungere ora al riso un paio di mestoli di brodo e fare cuocere per una decina di minuti aggiungendone se necessario.
-Unire lo stufato di zucca e porri e proseguire la cottura aggiungendo brodo all'occorrenza.
-Quando il riso sarà cotto aggiungere la gorgo (poca, giusto per dare il tono), farla sciogliere bene e poi spegnere la fiamma.
-Unire il burro, il parmigiano e una generosa spolverata di pepe. Coprire e fare mantecare per una decina di minuti.
-Impiattare e spolverare con l'amaretto sbriciolato (senza esagerare).
Ricorda molto l'abbinamento dei tipici tortelli di zucca emiliani. Un contrasto che abbiamo gradito moltissimo...
::::::::::::::: si aprono, si chiudono... e di tutte, questa è la più gustosa :::::::::::::::
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giovedì 30 settembre 2010
domenica 30 maggio 2010
LASAGNA DI CREPES
della Signora Maria (e figlia)
La prima volta che assaggiai questa meraviglia fu qualche anno fa quando la mia amica Ilenia la portò come "omaggio" per l'invito a cena (all'epoca io mettevo le sedie e i piatti e ognuno portava qualcosa... :P).
Ricordo la delicatezza di questa finta lasagna... si scioglieva in bocca. Guardai Ilenia con sospetto perchè, diciamocelo, nè io nè lei siamo mai state delle cuoche. Ma poi lo sguardo si posò sul fanciullo che la accompagnava e ho pensato che colui era riuscito in una bella impresa se lei, per colpirlo, aveva cucinato cotanta delizia (seppure con presente aiuto materno)!
Fatto sta che questa lasagna rimase indelebile.
Difatti qualche giorno fa mi è riaffiorata alla memoria e le ho chiesto di cucinarla insieme.
La proposta è stata accolta con interesse e, scritto scrupolosamente dosi e passaggi, è arrivata a casa mia armata di tuuuutto ciò che usano in casa per farle: dal frullatore, alle padelle, agli stecchini fino alle tazzine (semplici da caffè... giuro che le avevo anche io!) che usano per dosare la pastella. Quasi un trasloco.
Ma sì, perchè in fondo cucinare è anche ripetere un gesto che ci hanno tramandato, perpetuare un modus operandi, rendere palpabile chi ce lo ha insegnato...
Le prime crepes, inutile dirlo, sono state abbastanza disastrose. Ma piano piano la tecnica si è affinata, le malizie sono emerse e han cominciato a diventare sempre più belle fino al grido di esultanza: ecco come le fa mia madre!
Il lavoro è lungo, ma perfetto da fare insieme tra una risata, una confidenza, qualche *§ç#?!* quando la fedifraga crepes non si voltava come avrebbe dovuto e altrettanti... ehm... gesti incosulti quando l'avevamo vinta noi su di lei (infatti l'idea di aprire un locale con la cucina a vista ci ha sfiorate...).
Ad ogni modo il risultato è stato all'altezza dei ricordi e il piacere più grande è stato condividerlo con vecchi e nuovo amici soddisfatti.
Ingredienti per 8-10 persone:
15 tuorli
1 cucchiaio raso di farina per ogni uovo
80 ml di latte per ogni uovo
sugo di pomodoro fresco o pronto
7 hg di mozzarella
3 hg di salsiccia o carne trita per il sugo
3 hg di prosciutto cotto
parmigiano grattugiato qb
sale qb
-Frullare insieme la farina, i tuorli, il latte e tre pizzichi di sale (noi lo abbiamo fatto in 3 riprese sennò non ci sarebbe stato tutto nel frullatore)
-Versare il composto in una boulle e togliere con una schiumarola la schiumetta in eccesso che si forma sulla superficie.
Mettere a scaldare bene 2 padelle antiaderenti (o la crepiere). Noi abbiamo usato padelle da 24 cm ca di diametro, quindi le crepes non saranno grandi come le classiche.
-Quando la padella è ben calda imburrarla un poco (ma non ogni volta) e versavi dentro una tazzina da caffè di composto.
-Quando un lato è cotto comincia a staccarsi senza troppa difficoltà dalla padella. A questo punto girarle con l'aiuto di una spatola e un coperchio o, come lo fa l'Ilenia, sollevando un lembo con un lungo stecchino per poterle rigirare con le mani.
-Riporle allargate su una vecchia tovaglia e farle raffreddare.
-Continuare pulendo ogni tanto la padella con carta assorbente, fino ad esaurire il composto.
-Preparare il sugo facendo soffriggere la salsiccia privata del budello con un po' di cipolla e poi unirvi il pomodoro, il sale e quant'altro.
-In una teglia adatta per 8-10 porzioni mettere prima una mestolata di sugo sul fondo, poi uno strato di crepes, poi di nuovo del sugo, poi le fette di prosciutto a brandelli, la mozzarella, una presa di parmigiano e ripetere gli strati fino all'esaurimento delle crepes.
-Se si desidera mettere sulla superficie della besciamella non troppo liquida.
-Infornare in forno preriscaldato a 180° per 45 min ca.
-Servire calda.
Noi abbiamo preparato la teglia il giorno prima, conservata in frigo ricoperta da pellicola e infornata il giorno dopo.
Come si può vedere sono crepes, sugo e poco più. Ognuno avrà la sua ricetta per farle. Ma trattatele come delle lasagne e non ve ne pentirete. Ottime!
della Signora Maria (e figlia)
La prima volta che assaggiai questa meraviglia fu qualche anno fa quando la mia amica Ilenia la portò come "omaggio" per l'invito a cena (all'epoca io mettevo le sedie e i piatti e ognuno portava qualcosa... :P).
Ricordo la delicatezza di questa finta lasagna... si scioglieva in bocca. Guardai Ilenia con sospetto perchè, diciamocelo, nè io nè lei siamo mai state delle cuoche. Ma poi lo sguardo si posò sul fanciullo che la accompagnava e ho pensato che colui era riuscito in una bella impresa se lei, per colpirlo, aveva cucinato cotanta delizia (seppure con presente aiuto materno)!
Fatto sta che questa lasagna rimase indelebile.
Difatti qualche giorno fa mi è riaffiorata alla memoria e le ho chiesto di cucinarla insieme.
La proposta è stata accolta con interesse e, scritto scrupolosamente dosi e passaggi, è arrivata a casa mia armata di tuuuutto ciò che usano in casa per farle: dal frullatore, alle padelle, agli stecchini fino alle tazzine (semplici da caffè... giuro che le avevo anche io!) che usano per dosare la pastella. Quasi un trasloco.
Ma sì, perchè in fondo cucinare è anche ripetere un gesto che ci hanno tramandato, perpetuare un modus operandi, rendere palpabile chi ce lo ha insegnato...
Le prime crepes, inutile dirlo, sono state abbastanza disastrose. Ma piano piano la tecnica si è affinata, le malizie sono emerse e han cominciato a diventare sempre più belle fino al grido di esultanza: ecco come le fa mia madre!
Il lavoro è lungo, ma perfetto da fare insieme tra una risata, una confidenza, qualche *§ç#?!* quando la fedifraga crepes non si voltava come avrebbe dovuto e altrettanti... ehm... gesti incosulti quando l'avevamo vinta noi su di lei (infatti l'idea di aprire un locale con la cucina a vista ci ha sfiorate...).
Ad ogni modo il risultato è stato all'altezza dei ricordi e il piacere più grande è stato condividerlo con vecchi e nuovo amici soddisfatti.
Ingredienti per 8-10 persone:
15 tuorli
1 cucchiaio raso di farina per ogni uovo
80 ml di latte per ogni uovo
sugo di pomodoro fresco o pronto
7 hg di mozzarella
3 hg di salsiccia o carne trita per il sugo
3 hg di prosciutto cotto
parmigiano grattugiato qb
sale qb
-Frullare insieme la farina, i tuorli, il latte e tre pizzichi di sale (noi lo abbiamo fatto in 3 riprese sennò non ci sarebbe stato tutto nel frullatore)
-Versare il composto in una boulle e togliere con una schiumarola la schiumetta in eccesso che si forma sulla superficie.
Mettere a scaldare bene 2 padelle antiaderenti (o la crepiere). Noi abbiamo usato padelle da 24 cm ca di diametro, quindi le crepes non saranno grandi come le classiche.
-Quando la padella è ben calda imburrarla un poco (ma non ogni volta) e versavi dentro una tazzina da caffè di composto.
-Quando un lato è cotto comincia a staccarsi senza troppa difficoltà dalla padella. A questo punto girarle con l'aiuto di una spatola e un coperchio o, come lo fa l'Ilenia, sollevando un lembo con un lungo stecchino per poterle rigirare con le mani.
-Riporle allargate su una vecchia tovaglia e farle raffreddare.
-Continuare pulendo ogni tanto la padella con carta assorbente, fino ad esaurire il composto.
-Preparare il sugo facendo soffriggere la salsiccia privata del budello con un po' di cipolla e poi unirvi il pomodoro, il sale e quant'altro.
-In una teglia adatta per 8-10 porzioni mettere prima una mestolata di sugo sul fondo, poi uno strato di crepes, poi di nuovo del sugo, poi le fette di prosciutto a brandelli, la mozzarella, una presa di parmigiano e ripetere gli strati fino all'esaurimento delle crepes.
-Se si desidera mettere sulla superficie della besciamella non troppo liquida.
-Infornare in forno preriscaldato a 180° per 45 min ca.
-Servire calda.
Noi abbiamo preparato la teglia il giorno prima, conservata in frigo ricoperta da pellicola e infornata il giorno dopo.
Come si può vedere sono crepes, sugo e poco più. Ognuno avrà la sua ricetta per farle. Ma trattatele come delle lasagne e non ve ne pentirete. Ottime!
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